Spazio Imprese, l'innovativa area on-line predisposta nell'ambito delle attività degli sportelli multifunzionali del Centro Regionale U.N.C.I. di Agrigento, offre alle imprese operanti nel territorio provinciale, regionale e nazionale un servizio qualificato e gratuito. Spazio Imprese è infatti un'area riservata e dedicata ad aziende interessate ad integrare, ampliare e qualificare il proprio organico attraverso persone capaci di contribuire alla loro crescita e competitività. Clicca per saperne di piùSi informano gli utenti che lo sportello ubicato presso l'istituto comprensivo Quasimodo di Villaseta si è trasferito presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Agrigento in via Acrone n° 51 |
Sportelli Multifunzionali del Centro Regionale U.N.C.I. Formazione Professionale
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PO FSE 2007 - 2013
Asse 1 - A– Adattabilità – Asse 2 – D – Occupabilità
PO FSE 2007 - 2013
Asse 2 – D – Occupabilità - Obiettivo Operativo D3
Valorizzazione delle risorse umane – Sportelli Scuola/Lavoro |
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I servizi erogati agli utenti sono quelli descritti dal modello idealtipico nel rispetto delle azioni previste dagli avvisi n° 1 e n° 2 del 09 febbraio 2010 e dai corrispondenti progetti approvati. Gli sportelli multifunzionali del Centro Regionale U.N.C.I. F.P. della Regione Sicilia, prevedono pertanto, le seguenti azioni divise per avvisi:
Avviso 1 del 09 febbraio 2010Asse 1 - A– Adattabilità – Asse 2 – D – Occupabilità
L’utenza è rappresentata da: I. i soggetti destinatari di misure di promozione all'inserimento nel mercato del lavoro, di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, modificato dal decreto legislativo 9 dicembre 2002, n. 297; II. tutti i lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e disabili, così come definiti ai punti 18, 19 e 20 dal Reg. CE del 6 agosto 2008, n.800; III. i soggetti destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga, indicati nell’Accordo Quadro tra Regione Siciliana e Parti sociali del 30 luglio 2009: a. lavoratori in sospensione per periodi di durata fino a un mese (ovvero sino a 173 ore), per i quali non si rendono necessari percorsi strutturati di qualificazione successivi alle attività di accoglienza ed orientamento svolte. b. lavoratori in sospensione per periodi di durata superiore a un mese (ovvero 173 ore, aventi delle competenze adeguate e spendibili nel mercato del lavoro, per i quali, pur non rendendosi necessari dei percorsi di riqualificazione per il rientro al lavoro, sono necessari percorsi di aggiornamento di competenze che quindi possono accedere ad una formazione di breve durata; c. lavoratori in mobilità, già espulsi dal mercato del lavoro i quali dovrebbero accedere in relazione alle competenze possedute, o a percorsi di aggiornamento professionale specifici o percorsi di riqualificazione.
Azioni di accoglienza Durante questa fase vengono fornite individualmente tutte le informazioni che permettono ai soggetti di conoscere le attività offerte nell’ambito dell’intervento progettuale. Vengono, inoltre, raccolti i dati personali e registrati su apposite schede ed assicurata la presa in carico del soggetto, in particolare: 1) Acquisizione delle informazioni anagrafico-curricolari ed identificazione dei bisogni dell’utente; 2) Sintesi ed invio alle altre attività; 3) Monitoraggio degli esiti del servizio.
Azioni di informazione orientativa Le azioni di informazione orientativa hanno l’obiettivo di reperire ed erogare informazioni esaurienti inerenti le tematiche della formazione, lavoro, università e professioni, in rapporto ai cambiamenti sociali e normativi che attraversano i contesti locali, attraverso un sistema informativo strutturato, cartaceo e/o multimediale, aperto ai bisogni informativi dei destinatari. Le metodologie riguardano l’organizzazione di un sistema informativo funzionale all’erogazione delle informazioni verso i destinatari. Risulta importante il sistema di catalogazione dei materiali informativi, cartaceo e/o multimediale, attraverso schede strutturate, nella ricerca, nel reperimento e nella archiviazione delle informazioni stesse. La ricerca della documentazione è costantemente aggiornata. Gli strumenti elaborati, sono distribuiti e/o fatti visionare nel corso delle azioni. I risultati attesi dalle azioni di informazione orientativa si configurano nell’acquisizione, da parte dei destinatari, della competenza alla ricerca autonoma di informazioni necessarie ed utili in linea con un progetto di sviluppo lavorativo.
CONSULENZA ORIENTATIVA Questa attività di orientamento è una attività consulenziale e, quando necessario, un sostegno psicologico, in cui l’Operatore Specialistico intervista l’utente al fine di acquisire, verificare/aggiornare le informazioni previste nel percorso dell’accoglienza. Ha lo scopo di affiancare il soggetto e non sostituirsi a lui, sostenendolo nella riorganizzazione delle informazioni e competenze di cui dispone o nel facilitare l’accesso ad ulteriori informazioni necessarie per la soluzione del problema. In questo ambito si collocano le seguenti azioni: 1) Colloqui di orientamento di I livello 2) Colloqui individuali per l’approfondimento diagnostico e valutativo di II livello 3) Bilancio di competenze 4) Bilancio di prossimità 5) Counselling orientativo. Quest’ultima azione consisterà in un intervento individualizzato diretto a coloro (ivi incluso le donne e gli extracomunitari) che vivono un disagio soprattutto sociale ed ad altre categorie che si trovano a rischio di emarginazione e di esclusione, quali detenuti, immigrati, o a soggetti che hanno ridotte capacità di autonomia personale e capacità progettuali, riscontrano ripetuti insuccessi formativi ed hanno bassi livelli di autoefficacia ed autostima.
FORMAZIONE ORIENTATIVA In tale ambito si identifica una formazione finalizzata (di breve durata e in gruppi omogenei) volta all’acquisizione di strumenti che accompagnino il soggetto nella ricerca del lavoro o al potenziamento di specifiche competenze di base, tecnico – operative o trasversali utili a migliorare la sua occupabilità e facilitare l’inserimento lavorativo. In questa azione è compreso un modulo riguardante l’iscrizione e l’inserimento del curriculum sulla piattaforma ClicLavoro al fine di favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro
Ricollocazione Sostiene le persone nell’elaborazione di strategie di approccio al mercato e nella selezione delle proposte formative e professionali presenti nel mercato e coerenti con il progetto professionale individuato. Svolge azioni di schouting e marketing verso le imprese per raccogliere i fabbisogni e le opportunità offerte dal mercato. Attraverso l’incontro tra le opportunità rilevate e i profili professionali dei lavoratori, individua le aziende e promuove le candidature. In questa azione si collocano anche la definizione di un business plan e l’attivazione di un progetto d’impresa. Fornisce assistenza alle persone durante la fase di inserimento lavorativo.
Tirocini formativi e di orientamento Sono promosse azioni di alternanza formazione e lavoro attraverso l’identificazione di percorsi adeguati alle esigenze formative, orientative o di reinserimento lavorativo degli utenti in conformità alla normativa vigente in tema di tirocini di orientamento e formazione, ivi incluso l’inserimento dell’utente disabile attraverso azioni individuali mirate e seguirne la realizzazione fornendo supporti adeguati in conformità alla normativa vigente in tema di integrazione dei soggetti disabili.
PERCORSO DI AGGIORNAMENTO FORMATIVO E’ prevista questa azione per i lavoratori delle categorie III b) e c) individuati tra i Destinatari” dell’Avviso n° 1 del 09 febbraio 2010 che devono completare il percorso di politica attiva, con percorsi di aggiornamento di carattere formativo per un totale di 72 ore di aggiornamento
Tutte le azioni rivolte ai Destinatari vanno ad aggiornare il Piano d’Azione Individuale (PAI), quale funzionalità contenuta nella Piattaforma Sistema Informativo Lavoro Locale (SILL), ivi incluso la Borsa Continua Nazionale del Lavoro (BCNL) in questo momento sostituita dal ClicLavoro.
Avviso 2 del 09 febbraio 2010Asse 2 – D – Occupabilità - Obiettivo Operativo D3 Valorizzazione delle risorse umane – Sportelli Scuola/Lavoro
L’utenza è rappresentata da:
Azioni di accoglienza Le azioni di accoglienza impegnano in front office gli operatori dello sportello multifunzionale per la presentazione delle attività dello stesso. In questa fase il destinatario ha modo di valutare i servizi che gli potranno essere utili nella ricerca e/o nella costruzione del suo progetto lavorativo e professionale. Le azioni di accoglienza mirano ad un’analisi dei bisogni e della domanda dei destinatari. A tal fine vengono somministrate delle apposite schede ed illustrati i servizi. E’ estremamente importante che gli operatori dell’accoglienza utilizzino determinate metodologie quali l’ascolto attivo e la capacità empatica evitando atteggiamenti che possono essere vissuti come invasivi.
Azioni di informazione orientativa Le azioni di informazione orientativa dovranno consentire di promuovere, nel soggetto studente e nel soggetto altro destinatario, la competenza alla ricerca autonoma di informazioni, a partire dalla conoscenza e dallo sviluppo della capacità di fruizione di fonti informative sulla propria realtà, funzionali ad operare una scelta formativa o professionale, in linea con un progetto più o meno esplicito di sviluppo lavorativo.
Consulenza orientativa L’azione si svolge con n. 2 incontri individuali. Le metodologie utilizzate dagli operatori specializzati possono racchiudersi nei seguenti punti:
Attraverso l’azione di consulenza orientativa, il destinatario è in grado di definire il proprio piano di inserimento lavorativo.
Bilancio di competenze Il bilancio delle competenze è un percorso strutturato. L’azione si svolge con n. 3 incontri individuali L’azione ha l’obiettivo di offrire ai destinatari un supporto e uno spazio di riflessione per effettuare delle scelte o dei cambiamenti rispetto alla propria vita . Le modalità di gestione del bilancio di competenze sono basate su metodologie di ricostruzione autobiografica e di autovalutazione. I risultati attesi dall’azione sono quelli di chiarire tutti i diversi aspetti e individuare le soluzioni migliori.
Counselling orientativo L’azione consiste in un intervento individualizzato diretto a coloro (ivi incluso le donne e gli extracomunitari) che vivono un disagio soprattutto sociale ed ad altre categorie che si trovano a rischio di emarginazione e di esclusione, quali detenuti, immigrati, o a soggetti che hanno ridotte capacità di autonomia personale e capacità progettuali, riscontrano ripetuti insuccessi formativi, hanno bassi livelli di autoefficacia ed autostima.
Azioni di formazione orientativa Le azioni consiste in incontri di gruppo e si svolgono attraverso il metodo del job club dedicati a temi collegati alle scelte professionali o educative (es: mercato del lavoro, lauree, settori professionali, stesura del curriculum, etc.). Gli obiettivi possono così sintetizzarsi
Azioni di accompagnamento professionale Prevedono momenti di incontro con imprese, amministrazioni locali, organizzazioni professionali, istituzioni economiche e sociali del territorio di riferimento rivolti agli studenti divisi in gruppi. Hanno l’obiettivo di supportare i destinatari che si trovano in una fase di definizione del proprio progetto professionale e/o di ricerca di un’occupazione a prendere coscienza della realtà socio-economica del territorio, ed attivare negli studenti processi di autopromozione sia nella ricerca attiva del lavoro che nella creazione d’impresa.
Azioni di coinvolgimento dei soggetti istituzionali Sono previste le seguenti azioni di gruppo:
Azioni di monitoraggio e follow-up Sono previste attività di analisi dei risultati circa gli esiti delle azioni svolte nell’ambito progettuale, finalizzate a conoscere e valutare l’output dell’azione orientativa.
Descrizione dei servizi come da modello idealtipicoServizi di informazione (detti anche servizi di primo livello). Possono essere definiti come l'erogazione di informazioni orientative fornite senza un esame approfondito delle problematiche del cliente. Rientrano in questa categoria il colloquio di accoglienza e prima informazione e gli incontri in piccoli gruppi a carattere prevalentemente informativo sulle possibilità dopo la terza media o dopo il diploma, la stesura del curriculum vitae e simili. Rientra in parte in questa categoria anche il colloquio iniziale di registrazione delle persone in cerca di lavoro per gli adempimenti previsti previsto dai Dlgs 181/2001 e 297/2003. Servizi di consulenza (detti anche servizi di secondo livello o anche specialistici). Possono essere definiti come attività di orientamento condotte attraverso un esame approfondito delle problematiche del cliente. Rientra in questa categoria il colloquio specialistico, al cui interno alcuni autori identificano il bilancio di competenze e il counselling orientativo. Servizi per lo sviluppo delle competenze orientative (detti anche di orientamento formativo o formazione orientativa). Possono essere definite come attività volte a far acquisire e sviluppare competenze orientative attraverso attività focalizzate sulle scelte formative e professionali e sulla loro messa in opera. Rientrano in questa categoria corsi e attività rivolte in genere a piccoli gruppi per la definizione di un progetto professionale o sulle tecniche di ricerca di lavoro, tirocini orientativi e altre attività che pongono a contatto e fanno sperimentare il mondo del lavoro e della formazione. L’area dell’ accoglienza presiede il processo di erogazione e costituisce un momento particolarmente delicato e decisivo per l’utente in quanto rappresenta la fase legata all’analisi dei bisogni e della domanda, alla costituzione della relazione con il servizio ed alla definizione del percorso di fruizione dei servizi della struttura. L’area dell’Informazione orientativa rappresentata da un sistema informativo strutturato, cartaceo e/o multimediale, su opportunità di formazione e di lavoro, aperto ai bisogni informativi di utenze giovani e/o adulte e accessibile mediante esplorazioni personali e/o con l'assistenza di un esperto. La gestione di tale servizio è stata anche definita attraverso una procedura idealtipica che ne standardizza le attività e ne precisa gli strumenti che ne supportano il suo sviluppo. L’informazione orientativa comprende anche le attività di back office necessarie alla organizzazione e all’aggiornamento dell’archivio di informazioni per gli utenti. L’area della Formazione orientativa è principalmente rivolta ad erogare di moduli brevi rivolti a gruppi di persone con bisogni informativo-orientativi omogenei su particolari tematiche connesse al processo di orientamento. Esempi di percorsi: - percorso inserimento/reinserimento lavorativo; - percorso di inserimento lavorativo/professionale; - percorso di integrazione socio/lavorativa. Finalità generale del percorso è quella di supportare i partecipanti, sulla base di una ipotetica scelta di percorso di formazione orientativa, ad incrementare le proprie competenze orientative necessarie per definire i propri obiettivi professionali, per formulare un proprio progetto professionale e per costruire un piano realistico processuale del proprio futuro formativo e professionale. L’area della Consulenza orientativa assume alcune modalità di intervento presenti nell’approccio più generale proprio del concetto di consulenza psicopedagogica e le indirizza verso una specifica finalità orientativa. Può essere considerata una modalità complessa di sostegno alla persona in rapporto al proprio percorso formativo e lavorativo e allo sviluppo del proprio progetto professionale. Gli obiettivi sono quelli di facilitare l’esplorazione dei problemi personali, nel promuovere l’attivazione delle risorse per individuare delle soluzioni soddisfacenti e sviluppare un progressivo processo di autoemancipazione, fino ad agevolare il potenziamento delle capacità a farsi carico delle decisioni che riguardano la propria vita professionale. Consiste in un intervento indirizzato ad una platea di giovani ed adulti che presentano un medio livello di autonomia personale, scarsa capacità progettuale ed inadeguata capacità di affrontare situazioni di transizione. Per Bilancio di competenze si intende un insieme di azioni che consentono ad un soggetto di fare il punto sulle proprie competenze, motivazioni, attitudini e risorse, allo scopo di definire un progetto di sviluppo professionale e se necessario formativo. Il percorso di bilancio ha l'obiettivo di fornire un supporto e uno spazio di riflessione a quanti desiderano effettuare delle scelte o dei cambiamenti rispetto alla propria vita lavorativa. Attraverso il bilancio di competenze è possibile: - individuare e valorizzare capacità, abilità e conoscenze sviluppate nel corso delle proprie esperienze di vita e di lavoro; - riconoscere le competenze acquisite ed eventualmente potenziarle in riferimento alle richieste del mondo del lavoro; - costruire un progetto professionale realistico finalizzato ad uno sbocco lavorativo.
L’area di Counselling orientativo è finalizzata a supportare l’individuo rispetto alla propria scelta professionale o in tutti i momenti di difficoltà che connotano la sua carriera formativa e lavorativa. Consiste in un intervento individualizzato diretto ad un’utenza (giovani e adulti) che presenta le seguenti caratteristiche: disagio personale connesso all’area formativa/professionale/sociale; ridotte capacità di autonomia personale e capacità progettuali; ripetuti insuccessi formativi/ lavorativi; bassi livelli di autoefficacia. Attraverso l’aiuto dell’operatore, il soggetto analizza la sua condizione personale individuando le criticità ed i comportamenti che ostacolano la sua integrazione e/o il suo inserimento nel contesto socio/formativo/lavorativo, individua gli obiettivi che intende raggiungere, elabora le strategie di superamento degli ostacoli e di integrazione e costruisce il suo piano di inserimento formativo/professionale. Accompagnamento per allievi in formazione si tratta di azioni di orientamento ed accompagnamento inserite nei percorsi formativi finalizzate a sostenere i giovani nel raggiungimento del successo formativo L’accompagnamento può essere definito come un’azione sviluppata da professionisti che si affiancano ai soggetti al fine di collaborare con essi nel perseguimento degli obiettivi attinenti l’orientamento e, soprattutto, la formazione. L’inserimento lavorativo si tratta di un’azione specifica che avviene al termine di un percorso orientativo finalizzato a tale scopo. Si rivolge ai diversi soggetti in cerca di un inserimento nel lavoro, ed è finalizzata ad offrire a coloro che si trovano in una fase di definizione del proprio progetto professionale e/o di ricerca di un’occupazione, interventi di supporto. Gli interventi di inserimento sono estremamente utili e talvolta necessari, soprattutto se i destinatari sono soggetti giovani e/o demotivati. Ed in genere a tutti i soggetti che si trovano in posizione di debolezza sul mercato del lavoro. Si pone l’obiettivo di mettere i richiedenti in grado di ricercare e scegliere con maggiore motivazione, consapevolezza e partecipazione il proprio percorso professionale. In questo ambito si collocano le attività di inserimento lavorativo attraverso lo strumento dei “tirocini formativi – rivolti anche ad una utenza disabile, e l’integrazione dei soggetti disabili. Si colloca altresì in questo ambito le azioni mirate a sostenere la creazione d’impresa e a promuovere l’autoimprenditorialità. Nell’ambito di questa area trovano, infine, applicazione le procedure e gli strumenti occorrenti per consentire agli Operatori di erogare tutti gli interventi richiesti dal Dlgs 181/2000 modificato dal Dlgs 297/2002 in favore degli utenti cui quest’ultimo decreto si indirizza. Consulenza alle imprese Si tratta di azioni rivolte a risponde alle esigenze di varia natura delle imprese ed è il risultato dell'integrazione di singoli servizi di consulenza. Il servizio verrà distinto in attività di informazione e attività di consulenza. 1. Informazioni alle imprese, e assistenza su:
2. Consulenza alle imprese, consistente in:
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